ColorCatch 2 e Capsure: colorimetri a confronto

 ColorCatch 2 e  Capsure: colorimetri a confrontoIn teoria l’occhio umano è capace di distinguere milioni di colori, mentre i dispositivi di misurazione specializzati sono in grado di distinguere solo migliaia di colori. È, perciò, utile utilizzarli per determinare il tono corretto di un colore?

Prima di tutto bisogna dire che la percezione del colore non è una scienza esatta. E questo motivo è il perché dell’origine dei cosiddetti colorimetri, strumenti che determinano le sfumature dei colori basandosi su misurazioni fisiche oggettive. Questi strumenti, quindi, non sono condizionati da ombre, riflessi… e nemmeno da elementi così soggettivi (o casuali) come lo stato emozionale del momento, daltonimo o, per dire una cosa davvero banale ma che influisce nella percezione di un colore, lo stato fisico del momento.

Però, che livello qualitativo offrono in realtà que

Quindi, abbiamo preso due dei colorimetri tra i più noti, il ColorCatch 2 di Colorix e Capsure di X-Rite, e abbiamo provato a analizzarli.

ColorCatch 2 si usa con solo un bottone. Prima di realizzare la prima misurazione, lo strumento ci chiede di calibrarlo. Per far questo utilizzeremo le tre schede di calibrazione colorcatch2 palette ColorCatch 2 e  Capsure: colorimetri a confronto presenti nella sua modesta scatola nera. Con un click il ColorCatch 2 è pronto. Dopo aver posto attenzione che la scheda di misurazione non sia esposta alla luce solare diretta e all’incidenza laterale della luce, facciamo di nuovo click. Alla fine, il dispositivo ci mostra sullo schermo due toni di colori in forma di testo, che corrispondo al tono ricercato e che sono quelli che più si accerchiano ad esso nello sprettro di colori presentato nel catalogo di colori.

Nel caso di colori NCS, il colorimetro indica simultaneamente il numero di pagina del catalogo di colori, cosa che risulta essere molto pratica perché il fabbricante raccomanda verificare la coincidenza con il catalogo dei colori stampati. I toni di colore NCS e RAL sono inclusi nel pacchetto standard, mentre altre librerie di colori possono essere acquistate online per un prezzo che non va oltre i 30 €, per poi caricarle nel dispostivo.

Il modello immediatamente superiore, il ColorCatch 3, incorpora un’interfaccia Bluetooth, che permette caricare i colori identificati in un’applicazione (App) per fare confronti di colore semplici usando un iPhone, iPod o iPad.

Un altro strumento di misurazione è Capsure, dell’americana X-Rite. Probabilmente molti lo conosceranno anche con i nomi che i suoi distributori tedeschi gli hanno dato:

  • ColorStick Capsure (Alligator);
  • Pablo Digital 1625 (Brillux)
  • Buntstift 3D (Caparol)
  • Colorado (Sikkens).

L’hardware per tutti e quattro è identico, però differenti solo le funzionalità di ognuno e i cataloghi colori integrati.

Pantone Capsure Fabrics WM Events ColorCatch 2 e  Capsure: colorimetri a confronto

Il dettaglio che più chiama l’attenzione di Capsure è la sua impugnatura laterale e i suoi bottoni di gomma, come pure il suo schermo multifunzione a colori.

A differenza del ColorCatch 2, che li mostra come testo, i colori misurati da Capsure sono mostrati, appunto, come colori. Inoltre, si può anche utilizzare come se fosse una specie di lente d’ingrandimento per ottenere una visione anticipata del fondo di colore che si misurerà; un vantaggio indubbio.

La superficie di calibrazione s’incontra nel lato interiore della chiusura mobile, che ha anche la funzione di proteggere l’obiettivo dello strumento.

Il dispositivo offre molte più funzioni di quante ne possa offrire lo strumento di Colorix:

  • misurazione di mostre multicolore;
  • misurazioni di mostre su strutture tessili;
  • tre posizioni d’apertura per la misurazione di piccole superfici di colore;
  • pre-settaggi per distinti tipi di luce;
  • immagazzinamento testuale e via voce

e molte altre ancora.

Inoltre, se si desidera, lo schermo può mostrare le armonie di colore corrispondenti al tono identificato.

Infine, anche in questo caso, il fabbricante ci raccomanda di comprovare il colore identificato dal colorimetro con la collezione dei colori stampati.

 

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