L’importanza del colore
Chi di voi si è mai chiesto quanto possa essere importante e fondamentale il colore senza darlo invece come cosa scontata e ovvia?
Quanti di noi percepiscono una sensazione di benessere alla vista di un paesaggio scuro e grigio in cui a farla da padrone non sono altro che nuvole minacciose e tristi grattacieli senz’anima?
E quanti invece non desidererebbero trovarsi proprio lì, in quel paesaggio che stanno ammirando attraverso una cartolina, un paesaggio dominato dal blu vivo del cielo che si rispecchia perfettamente in quello di un mare limpidissimo e in cui riusciamo quasi a sentire il calore emanato da quel sole che si erge alto sullo sfondo? Metereopatia?
Potremmo anche dire cromoterapia.
È risaputo infatti che i colori influenzino i nostri stati d’animo e che addirittura siano in grado di curarli.

Il colore è un mezzo attraverso cui possiamo perfezionare la nostra vita sociale e lavorativa, a casa come al lavoro, è un qualcosa in grado di migliorarci dentro e fuori ma anche qualcosa, come dimostrano alcuni studi, attraverso cui possiamo addirittura scoprire la personalità di chi ancora non conosciamo bene.
Il colore può essere un sorriso, un abbraccio, talvolta anche un ricordo, sempre vivo e mai ingiallito dal passare del tempo, semplicemente qualcosa di fondamentale ed essenziale anche per coloro i quali credono nel detto: l’essenziale è invisibile agli occhi.
Riuscite a immaginare un mondo dalle tinte sbiadite, quasi incolore, e quindi privo di quel significato essenziale che quest’ultimo dona alla nostra esistenza con le sue infinite tonalità? Il colore è vita.

