La “Tipografia” è l’arte di lavorare con le lettere e i testi in modo da renderli leggibili e interessanti visualmente. Come ben sappiamo, però, la tipografia sul web è stata a lungo ostacolata dalla tecnologia o, piuttosto direi, dalla mancanza di uno standard di qualità elevata per quanto riguarda i font. Uno dei principali nemici della tipografia sul web è il numero limitato di font a disposizione di tutti gli utenti. Quando settiamo la famiglia di font nei fogli di stile dei nostri siti, possiamo sceglierne uno che sia appropriato per il nostro layout, ma se gli utenti del nostro sito non posseggono quel font, visualizzeranno un sostituto che forse non renderà giustizia alle ore spese a rendere apprezzabile il nostro layout.
Per esperienza posso dire che non ho mai utilizzato font diversi dai classici “Times New Roman”, “Arial” “Verdana” e “Trebuchet MS”, ma qualche volta ho osato sperando che i miei utenti avessero installato font come il “Century Gothic”.
Sappiamo che quando non vogliamo scendere a compromessi con la scelta dei font dei nostri siti, siamo costretti ad utilizzare delle immagini, il che presenta 2 problemi di fondo:
I CSS ci aiutano molto nel rendere i nostri font simili alla tipografia da stampa; simili ma mai con la stessa perfezione.
Di recente è venuta alla luce una nuova tecnologia chiamata sIFR che combina Javascript e Flash per permettere di utilizzare qualsiasi font all’interno delle pagine web senza ricorrere alle immagini ed ai problemi derivanti dal loro utilizzo.
In pratica funziona in questo modo:
Ma non è tutto. Al giorno d’oggi ci sono molte discussioni aperte su cosa possano fare i moderni browser, insieme con il nuovo standard CSS3, per migliorare la tipografia sul web.
Per approfondire l’argomento leggete questo articolo.
Segnaliamo con molto piacere i risultati del Concorso Steal the Road.
Il Concorso, organizzato da Indie Up, ha visto vincere i 3 lavori pubblicati qui sotto.
Tutte le informazioni sul concorso: indieup.com.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Jorge Luis Borges
Se la Stampa non esistesse, bisognerebbe non inventarla; ma ormai c’è, e noi ne viviamo.
Honoré de Balzac
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.
Oscar Wilde
L’arma più potente dell’ignoranza: la diffusione di materiale stampato.
Lev Tolstoj
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
George Orwel
La stampa non è l’opinione pubblica.
Otto von Bismark
Una stampa cinica e mercenaria prima o poi creerà un pubblico ignobile.
Joseph Pulitzer
Elettrofotografia, magnetografia, ionografia, sono alcune delle nuove tecniche di stampa che ne permettono la digitalizzazione dei processi.
La gran parte delle macchine per la stampa digitale non prevedono l’impatto, ma utilizzano un procedimento elettrografico servendosi di un raggio laser modulato o LED.
Le applicazioni tecnologiche nel settore della stampa, offrono grandi opportunità di innovazione nel settore della carta, del tessile e nella conservazione dei beni culturali.
Sono due i principali metodi con cui vengono realizzate le incisioni d’arte, e si differenziano per la maniera in cui la matrice trattiene l’inchiostro prima della stampa: a rilievo e ad incavo.
La stampa a rilievo prevede quelle tecniche di incisione che creano una matrice di cui verranno inchiostrati i rilievi prima della stampa (come ad esempio avviene nei timbri), mentre nella stampa ad incavo, la matrice verrà incisa in modo tale che i suoi solchi contengano l’inchiostro necessario alla stampa. A seconda che i solchi vengano incisi dall’artista direttamente sulla lastra o che vengano creati attraverso l’utilizzo di uno speciale acido che intacca il metallo, si parlerà di stampa diretta o indiretta.