Vespa: un mito intramontabile
Ci sono miti che davvero non tramontano… mai. E parlando di miti, non possiamo non menzionare un prodotto genuinamente 100% “made in Italy” come la sempre viva Vespa, storico modello della Piaggio, brevettato nell’anno successivo al dopoguerra, il 1946. La “Vespa” fu progettata dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio ma il suo nome, divenuto simbolo d’italianità in tutto il mondo, sembra essere scaturito da un’esclamazione del patron della Piaggio, Enrico Piaggio, che alla vista del prototipo sbottò, affermando: “ Sembra una Vespa”, a causa del suono generato dal suo piccolo propulsore monocilindrico a due tempi e delle linee della carrozzeria.
La prima Vespa, quella di D’Ascanio appunto, aveva una cilindrata di 98 centimetri cubici, un motore monocilindrico a due tempi affidato ad un cambio manuale a 3 marce per una potenza massima di 3,5 cv a 4500 giri al minuto per una velocità massima di 60 km/h. Quello che colpì e conquistò il mercato furono l’affidabilità ed i consumi, che erano senza dubbio molto competitivi, oltre la velocità massima che poteva essere trattenuta per tragitti lunghissimi senza che il suo piccolo monocilindrico potesse risentirne e la comodità della posizione di guida, per quei tempi altissima, che permetteva confort elevato e garantiva protezione al guidatore.
Negli anni successivi, esattamente nel 1948, debuttò la nuova Vespa 125 che ottenne subito un enorme successo e sostituì il modello precedente. Il nuovo proponeva novità di rilievo rispetto al vecchio: moderne sospensioni anteriori e posteriori e il cavalletto. Anche la forma della carrozzeria fu leggermente modificata rendendola più simile a quella che noi tutti oggi siam abituati a ricordare. Il resto è storia, che è stata scritta nelle pagine dei libri e anche nel cuore di milioni e milioni di appassionati vespisti sparsi nel mondo. Dal primo modello del 1946 a quelli recenti dei giorni nostri sono stati realizzati ben 86 diversi modelli con motorizzazioni inizialmente a 2 e successivamente 4 tempi che hanno contribuito a diffondere nel mondo questo autentico prodotto italiano che oggi arriva a sfiorare i 15 milioni di esemplari in tutto il mondo.
Oggi “Vespa” è sinonimo di genuinità tutta italiana, di unità, di libera spensieratezza ed è a tutti gli effetti un mito intramontabile che ha creato un vero e proprio “lifestyle”, un mito capace di estendersi nell’ambito dei campi letterari, pubblicitari e cinematografici. Semplicemente un mito incapace di piegarsi alle leggi del tempo e di rimanere sempre attuale e giovane soprattutto grazie all’amore dei suoi pressoché infiniti fans e appassionati. Eterno.

Gran bel articolo su un mito della storia italiana motociclistica e non.
complimenti… bravissimo!!
Ben fatto una buona rievocazione storica di due grandi miti